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Musicoterapia nel coma

MUSICOTERAPIA E COMA

Una persona che perde coscienza di ciò che è, perde la propria identità, è come un albero senza radici, è totalmente in balia di estranei, figure da cui è circondato in una nebbia di rumori e cure invasive; l’ho immaginato come un gabbiano dalle ali ferite che è il titolo della mia tesi presentata in Conservatorio. E credo che poter lanciare un ponte verso quel mondo che ancora in parte ci è ignoto, quello della coscienza umana e provare a codificare un canale comunicativo per chi sta cercando di rinascere sia di grande importanza a livello Emozionale, un campo meno tangibile di quello fisiologico ma di certo non meno importante.D’altronde secondo il Prof. Damasio, neuroscienziato e psicologo, il potere della Coscienza deriva dal legame che stabilisce fra l’apparato biologico della regolazione della vita e l’apparato biologico del pensiero. Inoltre potremmo ipotizzare che l’uso delle tecniche musicoterapiche che stimolano proprio il corpo tramite le vibrazioni potrebbe essere effettivamente un valido aiuto in questo campo [vedi Articolo SIAMO UNA GRANDE ORCHESTRA]. In particolare, per esempio, l’uso più continuativo della Musicoterapia con la Fisioterapia, potrebbe forse amplificare l’azione di stimolo sul paziente laddove il suono si unisce al movimento del corpo e che quindi va a modificare lo stato del corpo stesso o ancora l’ascolto di musica collegata alla storia del paziente o come si dice in Musicoterapia alla sua Identità Sonora (ISO) che potrebbe dare un forte input al senso di sopravvivenza che si è scoperto essere profondamente connesso alla percezione di sentimenti ed emozioni, favorendo nuove risposte adattive dell’organismo. Personalmente per esperienza fatta durante il tirocinio e anche un po’ sul campo, ho potuto constatare che la comunicazione attraverso il canto può rappresentare, in questi casi, forse la forma più adatta ad un possibile contatto, per poter raggiungere quel sito oscuro dove si trova in quel momento l’essenza della persona.

“Dove le parole finiscono inizia la musica” Heinrich Heine – poeta tedesco